di Maria Grazia TRIPI, FMA
Si è svolta a Catania il 14-15 dicembre 2024 l’Assemblea elettiva PGS. L’Ispettrice, sr Angela Maria Maccioni, augura ai nuovi eletti e in particolare al Presidente Roberto Chiaramonte di vivere con rinnovata passione educativa questo servizio di coordinamento regionale della PGS. Ogni cambio porta con sé novità che si inseriscono nella storia già scritta e che esprimono la nostra identità di salesiani/e che da laici e consacrati hanno a cuore il bene dei giovani e la costruzione di una società migliore. Come FMA assicuriamo la presenza, attraverso la referente regionale sr Giusy Davì e il sostegno dell’azione educativa-evangelizzatrice. Non si può non fare memoria del lavoro storico di sr Rosetta Calì, di sr Giuseppina Barbanti, che tanto si è battuta a livello nazionale per mantenere la S di Salesiane nell’acronimo PGS e di tante sorelle che hanno creduto e impiegato energie nelle PGS. Continuiamo la nostra storia sapendo che ci è stato consegnato un passato lungimirante e ricco di passione educativa. Ringraziamo il presidente eletto, Roberto Chiaramonte, per aver fatto memoria di queste figure passate e ringraziato le presenti per il sostegno.
Di seguito il discorso di Roberto Chiaramonte
Carissimi amici,
Nel rivolgermi oggi a voi, provo sentimenti contrastanti: da un lato la gioia e il sentirmi onorato della tantissima fiducia attestata nei miei confronti per l’elezione a presidente – meglio dovrei dire: a primo animatore regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane di Sicilia –; dall’altro dolore attonito e sconforto per la dipartita del nostro caro Massimo. Sono passati due mesi e mezzo e ancora ci sembra di vivere in un “brutto sogno” dal quale spereremmo di risvegliarci: purtroppo però, carissimi amici, il sogno è realtà e l’unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare per la nostra famiglia pigiessina siciliana, raccogliendo l’eredità preziosa di Massimo.
Con l’assemblea che abbiamo celebrato in questi due giorni è stato costituto il nuovo esecutivo regionale che animerà – nel prossimo quadriennio – l’attività sportivo-educativo per le società e i giovani di diverse fasce d’età che incontreremo nel nostro cammino insieme.
“Insieme nella tradizione e con rinnovato entusiasmo” è il claim che ci accompagnerà in quest’avventura e che ci vedrà protagonisti nel mondo sportivo siciliano, con il nostro stile e la nostra passione educativa.
Nella nuova proposta culturale, presentata ieri, leggiamo:
“Le PGS rappresentano un’espressione significativa della Comunità ecclesiale nel territorio; sono uno strumento di presenza che però non opera attraverso deleghe dirette della Chiesa, ma attraverso la mediazione dei laici che autonomamente, ispirandosi ai principi del Vangelo e alla tradizione salesiana, contribuiscono alla trasformazione della storia”.
Dobbiamo pertanto essere un “popolo” in cui tutti insieme – genitori, atleti, dirigenti, allenatori ed educatori (o meglio “alleducatori”, come amava definirli il nostro caro don Gino Borgogno) – condividono una forte passione educativa attraverso lo sport: “allenare il corpo per vincere le gare ma soprattutto per saper affrontare in piena forma la gara della vita”. Come scrive suor Rosetta Calì nel libro “Palla al centro!”, “Lo sport è una metafora della vita. Siamo tutti sportivi di un grande match quotidiano. Ci muoviamo e corriamo tra le grida che arrivano da fuori, ma anche dal nostro profondo”.
Educazione dunque allo sport per educare alla vita.
Ancora dalla Proposta culturale si evince che: “in PGS si fa sport in funzione della persona. L’ambiente non è il cortile, il campo da gioco, la palestra; l’ambiente è fatto di persone, giovani e adulti, laici e consacrati, genitori, allenatori, dirigenti, che insieme costituiscono una comunità. Le relazioni che si intrecciano fra di loro fanno nascere quel caratteristico clima di famiglia fatto di semplicità e gioia, tipico degli ambienti salesiani. Uno stile di casa fatto di rapporti interpersonali molto vivi, molto sinceri. Il giovane, come la pianta che germoglia, ha bisogno di un clima adatto, di un terreno e di una cura adeguati, di un tipo di relazione che definiamo “educativa”!
Ogni impegno, non può che muoversi per noi in questa direzione e con questa sensibilità, attraverso il contributo di ciascuno.
In spirito di famiglia, consentitemi allora di ringraziare per la loro presenza in mezzo a noi il presidente nazionale Ciro Bisogno e i referenti FMA ed SDB suor Francesca Scibetta e don Francesco Preite, nonché l’ispettore dei Salesiani di Sicilia don Giovanni D’Andrea e l’ispettrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice suor Angela Maria Maccioni. Esprimo anche un pensiero di augurio al neo nominato ispettore dei Salesiani di Sicilia don Domenico Saraniti: il buon Dio guidi i suoi passi in questo delicato ruolo di animazione della Famiglia Salesiana, per continuare a essere segno tangibile della passione educativa del nostro caro Fondatore san Giovanni Bosco.
Un ringraziamento va anche ai consiglieri regionali e nazionali della passata legislatura e ai presidenti emeriti:
- Enzo Caruso che ha visto nascere la realtà pigiessina siciliana nel 1977 e l’ha guidata per quasi 30 anni (è stato lui ad accogliermi nella famiglia PGS quando avevo appena 18 anni).
- Maurizio Siragusa, presidente per due legislature (novembre 2006 – marzo 2017) e oggi anche Commissario Straordinario, cui va il mio e vostro “grazie!” per il lavoro svolto nel particolare momento che come PGS Sicilia abbiamo attraversato dalla fine di settembre.
Grazie, inoltre:
- ai sub Commissari Tonino Gennaro per la parte tecnico-sportiva e Sergio Caripoli per la parte segretariale-amministrativa.
- Alle delegate e ai delegati FMA ed SDB, oggi referenti: la compianta suor Rosetta Calì con la quale molti di noi hanno percorso un bel pezzo di strada, nonché suor Pierina Gagliano, delegata ispettoriale di Palermo che ancora oggi, nonostante l’età avanzata, gioisce quando ricorda i bei tempi trascorsi a servizio delle PGS, per arrivare a Sr Francesca Scibetta e all’attuale referente sr Giusy Davì.
- Ricordo con affetto i delegati Sdb da don Luigi Perrelli, all’attuale don Enzo Timpano passando da don Giorgio Roccasalva, don Franco Di Natale, Don Gaetano Urso, don Edoardo Cutuli, don Angelo Grasso, don Luigi Calapaj e don Enrico Frusteri.
Consentitemi adesso una panoramica sul nuovo assetto organizzativo del Comitato Regionale e sull’attività e i numeri della realtà PGS in Sicilia, che nel panorama italiano è ben posizionata.
La scorsa stagione sportiva abbiamo chiuso con oltre tredicimila tesserati e 222 società affiliate che hanno consentito di svolgere tante attività: feste, campionati, tornei, nella fase provinciale coordinati dai presidenti provinciali (coadiuvati dal Consiglio) che rappresentano il “front office” principale per le società sportive: attraverso il loro impegno la “periferia” viene animata e sapientemente guidata.
Con l’entrata in vigore del nuovo Statuto nazionale (settembre 2024) e l’adozione di quello regionale, con l’assemblea straordinaria appena celebrata, cambia un po’ il volto della nostra associazione: i comitati provinciali diventano strutture territoriali del Comitato Regionale e saranno animati da delegati e vice delegati provinciali eletti dal Consiglio regionale. Il Comitato Regionale, nella forma di associazione regionale PGS, assume piena autonomia organizzativa, economica e patrimoniale rispetto all’ente nazionale cui è sempre associato quale struttura territoriale a carattere federativo.
Un’altra menzione va alla riforma del lavoro sportivo che ha segnato per le società sportive – e per gli organi associativi – un cambio di passo nella gestione degli allenatori, degli arbitri e dei volontari. Se da un lato ciò può sembrare complicato, dall’altro ci tutela e ci induce ad essere più “professionali” e “professionisti”.
Nell’impegno per le PGS, con la sua mole di lavoro, non facciamoci però distrarre dalle incombenze. Esse, pur importanti e doverose, non devono distoglierci dall’obiettivo primario: organizzare e animare l’attività sportiva e i giovani attraverso di essa. Il singolo, la squadra, il gruppo sportivo sono luogo di crescita umana: importante è stare insieme, comunicare, confrontarsi, scambiare esperienze, giocare, gareggiare (vincendo o perdendo). “Condividere” è fattore di crescita umana e sportiva e deve perciò divenire primo “lavoro” e impegno quotidiano.
Viviamo in un mondo in cui le distanze geografiche si sono accorciate e grazie alla rete è possibile in tempi rapidissimi ricevere notizie a livello planetario: ciò può servire l’uomo, ma anche servirsi dell’uomo e schiavizzarlo. In questa mutata temperie, ricca di sfide, lo sport – e io aggiungerei lo sport “pigiessino salesiano” – ha da essere volano di relazioni per abbattere le barriere e, pur nella competizione, restare leale e generoso, luogo di incontro, di amicizia, di pace. Maria Montessori diceva: “i governi possono evitare le guerre, le diplomazie possono evitare le guerre, ma la pace la costruisce solo l’educazione”. Un’educazione – aggiungo – che nasce e si alimenta dalla pratica sportiva.
Imposto l’ultima parte dell’intervento ponendo l’attenzione sull’attività sportiva regionale con la sua cadenza e programmazione sapientemente ben definita a settembre dal presidente Massimo Motta, già entrata nel vivo dello svolgimento nella fase provinciale e che vede impegnati atleti dalla categoria Micro alla categoria Libera.
I prossimi step coordinanti dal Comitato Regionale sono:
- la kermesse delle Pigiessiadi,tradizionalmente dedicata all’attività promozionale;
- le finali della Don Bosco Cup;
- il Trofeo della Siciliy Cup riservato alle rappresentative provinciali;
- la manifestazione Sicilia Pgs Fest riservata alla categoria Mini per le discipline del calcio a 5 e della pallavolo.
Infine uno sguardo va all’ambito della formazione dei tecnici e dei dirigenti, di cui già ieri abbiamo avuto un primo “assaggio” relativamente alla nostra nuova proposta culturale che sicuramente dovremo presentare alle realtà periferiche dell’associazione; si è già svolto, con una buona partecipazione e un feedback positivo dei partecipanti, il Corso Integrativo per tecnici Federali.
È in cantiere, anzi sono già aperte le iscrizioni, per il Corso di Allenatore di primo livello che darà ai partecipanti, previo esame finale, la qualifica riconosciuta dal sistema SNaQ del Coni.
Termino con i “desiderata” ovverosia con la programmazione a lungo raggio.
Fermi restando i punti saldi già consolidati e di cui ho parlato, potremmo pensare a riportare in Sicilia qualche manifestazione nazionale e – perché no – internazionale (diceva qualcuno che “è bello sognare” e l’altro rispondeva: “con i piedi per terra”). Certamente deve essere così: la Sicilia pigiessina e i suoi dirigenti hanno capacità, già riconosciute, di poter organizzare manifestazioni di rilievo.
Pensare anche a una festa di apertura dell’anno sportivo a carattere regionale, nonché a un momento sportivo giubilare e a tanto tanto altro… Per questo mi affido alle sollecitazioni del nuovo Consiglio Regionale e della base associativa: base associativa che spero di poter conoscere meglio e dalla quale farmi conoscere, per pensare insieme e vivere insieme il percorso che stiamo iniziando.
Io sono uno di voi, in mezzo a voi e con voi, per crescere come singoli, come società e come mondo sportivo pigiessino e non.
Concludo volutamente il mio intervento – così come l’ho iniziato ricordando l’amico e mio predecessore Massimo Motta – “rubando” il finale del suo messaggio augurale all’inizio della corrente stagione sportiva:
“Auguro a tutti (dirigenti, allenatori, atleti, arbitri) un anno sportivo ricco di impegno sui campi di gioco, che rimane pur sempre il luogo privilegiato per confrontarsi con agonismo e rispetto ma anche occasione per crescere oltre che sul piano sportivo anche sotto il profilo umano e sociale”.
Buona continuazione di anno sportivo… insieme …..come pellegrini di speranza!
Ecco la composizione del Consiglio regionale per il quadriennio 2024-28:
Presidente Roberto Chiaramonte
Vicepresidente vicario Mauro Di Pasquali
Vicepresidente e segretario regionale Giovanni Sergio Caripoli
Consiglieri Franco Sirna, Salvo Bonnacorsi, Lorena Mileti, Enzo Cacio
Giunta regionale
Tesoriere
Maurizio Siragusa
Direttore tecnico regionale Antonino Gennaro
Revisori dei conti Concetto Di Rosa e Santino Rinaldi.
Per il consiglio nazionale Maurizio Siragusa e Chiara Romano.
Referenti Regionali: don Enzo Timpano (Salesiani) e sr Giusy Davì (Figlia di Maria Ausiliatrice).