di Noemi Tutino
Incontro delle Universitarie di Casa Madre Morano con l’ispettrice sr Angela Maria Maccioni
Catania, 6 novembre 2025.

La sera del 6 novembre 2025 abbiamo avuto la gioia di accogliere Sr. Angela Maria, Ispettrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Sicilia, in visita ispettoriale nella comunità dell’Istituto Maria Ausiliatrice di via Caronda, Catania.
È stata un’occasione per far conoscere il cammino che stiamo vivendo come giovani universitarie provenienti da varie città della Sicilia e del Nord Italia in questo luogo prezioso che per noi non è solo un luogo dove abitare, ma una casa, uno spazio di crescita personale, comunitaria e spirituale.
In questo ambiente non siamo solo studentesse impegnate tra lezioni, libri ed esami, ma impariamo a diventare donne capaci di costruire il proprio futuro con responsabilità, interiorità e apertura verso gli altri. La vita insieme ci insegna ogni giorno il valore della convivenza: l’ascolto, la pazienza, il rispetto delle differenze e la capacità di metterci in gioco con sincerità, prendendoci cura le une delle altre.
A Casa Madre Morano scopriamo che il servizio non è solo un gesto pratico, ma una presenza che sostiene e una disponibilità che nasce dal cuore. In questo clima familiare impariamo ad accorgerci l’una dell’altra, a condividere gioie e fatiche, a crescere con delicatezza e coraggio. E gradualmente facciamo esperienza che che Dio cammina con noi, sempre e con fedeltà.
Il nostro cammino, in questo ambiente, è arricchito dalla presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice che ci accompagnano con discrezione, affetto e sapienza, rendendo questo luogo casa che accoglie, educa e fa maturare nel vero Bene.
Il nostro desiderio di giovani universitarie è di continuare a crescere nella responsabilità personale e comunitaria, nella sensibilità spirituale e umana, nella capacità di servire con gioia e nella fiducia nel futuro, mantenendo viva la speranza che ci anima.

Con il cuore rivolto in avanti, desideriamo custodire e testimoniare ciò che impariamo qui: una vita vissuta per amore e nella gratuità.
L’incontro con l’Ispettrice è stato per tutte noi un momento di comunione e di incoraggiamento a proseguire con entusiasmo il cammino, certe che il Signore accompagna ogni passo della nostra crescita.

