E sì, perché quest’anno gli auguri in Ispettoria, il 16 dicembre, si sono aperti con la più classica delle favole, Cenerentola, realizzata dai giovani, dalle volontarie e dagli educatori delle Comunità Ausilia e D. Savio di Pedara.
Il messaggio forte del potere dei sogni che possono far dimenticare per un attimo la nostra routine e realtà.
Meravigliosamente diretti da Vincenzo Licari, ognuno ha dato il meglio di sé, realizzando anche il piccolo sogno di recitare…
Ma la serata, in cui erano presenti, oltre alle comunità di Pedara, ragazzi e operatori di Nunziata, Cammarata e Biancavilla, è stata poi allietata dalla tombola animata dagli animatori dell’Oratorio Don Bosco di Canalicchio, dalla cena e dallo scambio di doni e auguri.
Un momento semplice ma ricco di significati in cui la condivisione e il rispetto per la cultura di ognuno si manifesta anche sotto il profilo culinario.
Anche quest’anno, quindi, una famiglia grande e variegata, che si incontra e si unisce nel nome di Nostro Signore che nasce.
