Un cantiere aperto sin da settembre per gli animatori dell’OCG Madre Mazzarello di Palermo che con passione educativa, si sono impegnati incontrandosi una volta a settimana, nel programmare sia il progetto educativo sia la programmazione oratoriana.
Con l’arrivo del 4 ottobre si sono riaperti i cancelli, pronti ad accogliere i ragazzi verso una nuova avventura fatta di balli, giochi, preghiera e momenti formativi secondo la proposta pastorale di quest’anno cioè: “Un Incontro che rinnova… una Gioia che si fa annuncio”.
Il primo giorno, subito dopo l’accoglienza, si è data inizio ad una caccia al tesoro prettamente salesiana, che ha guidato i presenti passo dopo passo, a prendere consapevolezza del significato dell’ ORATORIO: “Casa della Gioia”. Le attività laboratoriali, hanno come fondamento il recupero dell’aspetto vocazionale come proposta di una vita buona e piena. Si è fermamente convinti che l’oratorio non è un parcheggio per i propri figli o ripiego per adulti non realizzati, ma “Scuola che avvia alla vita”, è li che si semina per riscoprirsi in quanto dono di Dio, progettualità in divenire, mistero da concretizzare.
L’offerta formativa è rivolta sia ai ragazzi (di tutte le età), sia ai genitori che agli animatori attraverso un percorso educativo specifico.
Gli animatori, una volta a settimana, partecipano alla Scuola Animatori dove, grazie alla presenza di relatori con competenze specifiche, continuano un percorso di crescita umano-cristiana nello stile salesiano, usufruendo di 2 ore della formazione teorica o pratica e un’ ora dedicata a fare esperienza profonda di Gesù attraverso l’Adorazione.
Per quanto riguarda la formazione dei genitori dei bambini dell’oratorio, vengono proposti degli incontri, una volta al mese, il sabato durante l’oratorio, dalle 16:30 alle 18.00, mentre i bambini sono intrattenuti dagli animatori.
Inoltre si è dato inizio a due missioni nelle “periferie”, facendo nostro l’invito di Papa Francesco di “uscire fuori ad annunciare la gioia del Vangelo”; la prima, in loco, in cui viene dedicato un giorno della settimana per l’educativa di strada nei quartieri a rischio e il secondo, nel paese di Casteltermini (AG).
Entusiasti della volontà di crescere e far crescere, ci impegniamo, in questo anno del bicentenario, a proseguire il nostro cammino con zelo apostolico sulla scia del “da mihi animas coetera tolle”.