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Assemblea ispettoriale 2024

Catania, 07 settembre 2024. Si è svolta presso la sede ispettoriale delle Figlie di Maria Ausiliatrice l’Assemblea di avvio anno pastorale. La giornata è stata scandita da una luce formativa offerta dal prof. Marco Pappalardo dal tema Stile sinodale e speranza giubilare; dalle testimonianza di quattro giovani che vivono la spiritualità giovanile salesiana e dalla presentazione e consegna delle Linee Programmatiche ispettoriali.

di Maria Grazia TRIPI

Lo slogan che farà da sfondo alla vita delle comunità educanti durante l’anno educativo pastorale 24-25 è “Sperare, Credere, Amare – CostruiAmo Comunità“. L’Assemblea di avvio anno pastorale, che si è svolta a Catania sabato 07 settembre presso la sede ispettoriale e che ha coinvolto oltre duecento partecipanti di tutte le comunità educanti della Sicilia, è stata un’esperienza di formazione e condivisione per un cammino annuale che prenderà vita nelle realtà locali attorno ai temi della speranza e della sinodalità.

Nel suo messaggio iniziale l’Ispettrice, sr Angela Maria Maccioni, ha ringraziato le FMA, i giovani e i laici presenti all’evento assembleare che rappresenta simbolicamente l’avvio INSIEME dell’anno pastorale per tutte le comunità educanti. La presenza sempre maggiore e sempre più significativa di laici che collaborano per far vivere il carisma – ha affermato sr Angela Maria – «è un’esperienza davvero bella che continuo a vedere in diverse realtà». Il cammino delle nostre comunità educanti è in sintonia col cammino della Chiesa che vive l’esperienza sinodale e, riprendendo le parole del documento Verso ottobre 2024, l’Ispettrice ha ribadito come il cammino sinodale sia un invito per tutti noi a «lavorare sulle forme concrete dell’impegno missionario a cui siamo chiamati, nel dinamismo tra unità e diversità proprio di una Chiesa sinodale».

L’intervento formativo dal tema Stile sinodale e speranza giubilare è stato tenuto dal prof. Marco Pappalardo che ha improntato la sua riflessione facendo uso della metafora del cammino attorno a due domande vitali: Per chi camminiamo? Come camminiamo?

Il per chi è l’elemento discriminante di una vita felice e generativa. La vitalità pastorale non è questione di numero, né questione di età ma si gioca proprio sul per chi. Mantenendo la metafora del cammino il Sinodo e il Giubileo sono come delle bussole che orientano il cammino. Con un linguaggio coinvolgente e carico di passione ed esperienza educativa il prof. Pappalardo ha indicato alcuni passaggi chiave del cammino che, come individui e comunità, siamo chiamati a fare:

  • Dalla stanchezza e dalla crisi… ad un’opportunità come «gente di speranza»
  • Dal “portare a Cristo”….al “portare Cristo”
  • Dall’andare nel mondo da protagonisti…alla disponibilità a ricevere dagli altri
  • Dal piantare semi di Vangelo…alla scoperta dei segni del Vangelo
  • Dai documenti e dalle programmazioni…alla cura delle relazioni tra le pagine
  • Dall’autoreferenzialità…all’impegno comunitario
  • Dal dare delle risposte…al porsi delle domande
  • Da “evangelizzatori certificati”…ad “esploratori e generatori” di speranza

Le sfide educative vanno dal “frequentare” il cortile del contesto culturale attuale; al contrastare una prassi distante dai bisogni reali basata sul “si è fatto sempre così” e sul “ai miei tempi”; al coltivare la propria umanità e la propria fede per esercitare l’ascolto, l’accoglienza, il senso di appartenenza, la carità pastorale, la corresponsabilità.

Lo spazio formativo è stato arricchito e reso ancor più vitale dalle testimonianze di quattro giovani che vivono in pieno le opportunità formative proposte dal Movimento Giovanile Salesiano: Alessia Drago (Oratorio Giovanni Paolo II – Catania), Miriam Spadaro (Parrocchia Villaggio Unrra -Messina e membro della segreteria nazionale MGS), Nino Genovese (Oratorio di Barcellona), Sofia Savasta (Oratorio di Pozzallo). A guidare questo momento il prof. Eugenio Bognanni, membro della comunità educante di Mazzarino. Dalle loro testimonianze sono emersi nella loro concretezza i temi dell’accompagnamento, della missionarietà, del servizio ai più piccoli, dell’appartenenza alla Chiesa e alla famiglia salesiana.

La mattinata si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta da padre Matteo Minissale, direttore dell’Ufficio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Catania. Nel pomeriggio l’Ispettrice ha presentato le Linee Programmatiche Ispettoriali 24-25. La giornata si è conclusa con la celebrazione di consegna dell’agenda ispettoriale ai responsabili di ogni realtà educativa.

Abbiamo vissuto un intenso e “caldo” momento di famiglia ispettoriale in cui ci siamo ritrovati per un momento di fraternità e formazione attorno ai temi che scaldano il nostro cuore e rispondono al nostro “per chi”.  

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