di Redazione
Dalla pubblicazione dell’Enciclica Laudato si’ per la Cura della Casa comune avvenuta nel 2015 sono nate numerose iniziative di sensibilizzazione e azione sui temi della salvaguardia del creato. Tra queste si è sviluppato in maniera capillare in tutto il mondo il Movimento Laudato Si‘ e hanno preso vita i Circoli Laudato Si’. In Sicilia le Figlie di Maria Ausiliatrice hanno da subito colto l’importanza educativa di tali temi e hanno affidato all’animazione di sr Maria Lucia Siragusa il circolo EtnaMain.
Il nome del circolo, che il 25 febbraio compie un anno di vita, è composto dai nomi Etna e Maín. Quest’ultimo è il nome con il quale Madre Mazzarello veniva chiamata da ragazza, fase della vita della confondatrice delle FMA, in cui emerge dai racconti il rapporto semplice, familiare e di interdipendenza che aveva con il Creatore e con il creato. Etna, invece, è uno degli elementi naturali caratteristici della nostra terra e simboleggia un’azione significativa e travolgente.
In quasi un anno di vita sono state numerosissime le iniziative che le Figlie di Maria Ausiliatrice di Sicilia, animate in questo settore da sr Maria Lucia, hanno posto in essere in tutto il territorio regionale, nelle nostre comunità educanti, nelle parrocchie e anche nelle scuole statali.
Tra le ultime iniziative quella voluta dal Consiglio dell’Associazione Mornese dell’Exallieve della Federazione sicula di Catania, che per il 24 gennaio ha organizzato un momento formativo online dal titolo Il creato dono di Dio e responsabilità dell’uomo.
La relatrice ha sottolineato la necessità di promuovere la cura della natura, perché se soffre la natura soffre l’uomo; di innamorarci della bellezza del creato, lodando Dio, come faceva San Francesco; l’importanza di assumere uno stile di vita sobrio in quanto la nostra terra grida aiuto e non vuole più l’abitudine dell’usa e getta.
Esortando a un lavoro di sensibilizzazione che inizia dalle piccole cose Sr Lucia ha invitato le ex allieve ed altri gruppi ad iscriversi al movimento Laudato sì affinchè si formino coscienze responsabili al rispetto della natura, dagli atteggiamenti più semplici, come non buttare carte a terra, a quelli più importanti come ridurre i consumi di acqua, di cibo… e ad assumere comportamenti corretti e responsabili nella raccolta differenziata.
Parole di apprezzamento sono state espresse da parte di tutte le exallieve presenti non solo per il tema, ma anche per la modalità di coinvolgimento dell’assemblea.
Si ringrazia per la stesura dell’articolo Rosetta Palmisano