Figlie di Maria Ausiliatrice | Sicilia

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A Mazzarino un laboratorio di ascolto creativo

Il messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali è tutto centrato sull’ascolto. «A un illustre medico, abituato a curare le ferite dell’anima, è stato chiesto quale sia il bisogno più grande degli esseri umani. Ha risposto: “Il desiderio sconfinato di essere ascoltati”. Un desiderio che spesso rimane nascosto, ma che interpella chiunque sia chiamato ad essere educatore o formatore, o svolga comunque un ruolo di comunicatore: i genitori e gli insegnanti, i pastori e gli operatori pastorali, i lavoratori dell’informazione e quanti prestano un servizio sociale o politico».

Essere educatrici in fondo è saper ascoltare. Quante volte abbiamo fatto l’esperienza di rinascita interiore, abbiamo ritrovato motivazioni e forza proprio perché ci siamo sentiti ascoltati. Magari sarà successo poche volte, ma quelle poche volta lasciano in noi una traccia indelebile di un’esperienza che è fondamentale nella crescita di ogni persona.

La comunità educante dell’Oratorio FMA di Mazzarino ha ideato e sta realizzando un’attività proprio sull’ascolto e grazie a Sandra Farinello e Benedetta Stuppia possiamo conoscere di cosa si tratta e a chi è destinata. Ecco che l’ascolto diventa anche condivisione di buone prassi.

di Sandra Farinello e Benedetta Stuppia

“Te lo dico con una storia” è un percorso nato dall’amore per la lettura e dal desiderio di risvegliare nei bambini l’ascolto attivo, empatico e creativo accompagnandoli nella loro crescita evolutiva.

Nato durante lo scorso anno oratoriano, anche quest’anno riprende il suo calendario di appuntamenti sempre tanto attesi dai nostri bambini.

C’era una volta e c’è ancora il fantastico mondo delle storie.

            E… tante Storie …e Tanti viaggi.

C’è chi viaggia in treno o in macchina, in moto o in aereo in pullman o in bicicletta; anche quest’anno noi viaggeremo tutti insieme con la fantasia su una speciale navicella spaziale di vetro trasparente e come per magia, da veri astronauti ci catapulteremo in pianeti sorprendenti, pieni di luce, colore e calore.

Incontreremo, attraverso le nostre storie, personaggi simpatici e meravigliosi che riusciranno a donarci i veri valori della vita: accoglienza, dialogo, gratitudine, generosità, comprensione, fiducia, gioia, entusiasmo, tenerezza, allegria, meraviglia, stupore, pazienza, compostezza, gentilezza, simpatia, amicizia.

Valori che ognuno di noi riceve e ripone con cura nel proprio cuore come fonte di “luce brillante”, sigilli indelebili che ci accompagneranno per sempre.

Prima di incontrare i protagonisti delle storie, nei pianeti dei valori, attraverseremo  il mondo del silenzio una tappa imprescindibile per raggiungere con successo la destinazione.

Tutti i viaggiatori dovranno essere muniti del pass della pace simbolo di fratellanza e amore.

Si sostiene spesso che i bambini di oggi non sappiano più ascoltare. Saper ascoltare significa sia comprendere ciò che la persona ci sta dicendo espressamente ma anche cogliere la comunicazione emotiva sottostante al mero discorso. Significa anche saper mettere da parte per un po’ i propri pensieri, le proprie soluzioni e i propri interessi affinché l’attenzione sia rivolta verso l’altro.

L’ascolto non è qualcosa che avviene in modo passivo, soprattutto quando c’è un forte coinvolgimento emotivo, infatti esiste una profonda differenza tra sentire e ascoltare, nel primo caso l’apparato uditivo viene attivato ma non necessariamente c’è un coinvolgimento emotivo. Nel secondo caso si attiva un andare verso l’interlocutore che è dato proprio dal coinvolgimento emotivo/empatico e dall’intensità dell’interesse che si crea. Proprio per tale ragione occorre un allenamento all’ascolto, alla partecipazione attiva nella comunicazione, all’apertura all’altro.

Avere la capacità di ascoltare permette di porre quelle basi necessarie per instaurare un profondo incontro tra gli interlocutori e avviare una migliore comprensione.

L’ascolto permette di educare i bambini alla lettura, ai libri, alle storie.  Ascoltare le storie è utile per stimolare la fantasia e la creatività crea la possibilità di dare voce ed espressione alle proprie emozioni e sensazioni e di dare sfogo alle sofferenze interiori.

Le attività di ascolto creativo permettono ai bambini di aprirsi ed esercitarsi ad ascoltare entrando in sintonia con l’altro e di farsi guidare tramite l’immaginazione in un mondo ricco di elementi creativi e di crescita oltre che di apprendimento! Un apprendimento che avviene tramite le immagini, i colori, la musica, i suoni, è guidato ma personalizzato, arricchito dai colori e dagli elementi della propria interiorità lascia un imprinting tale da lasciare un segno forte nell’esperienza.

Il momento difficile che stiamo attraversando, ricco di restrizioni e quindi di privazioni anche delle normali esigenze quali giocare, stare insieme, poter sognare, diamo ai bambini la possibilità di affrontare insieme ciò che vivono e anche solo con l’immaginazione di vivere un momento di serenità, appropriandosi della capacità di sognare e di fantasticare.

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