P overtà – pace – misericordia – verità, tu proponi,
A bbassarsi lungo il sentiero dell’umiltà: la tua convinzione.
P rogredire – avanzare – abbassarsi per fare spazio alla carità.
A ffrontar vogliamo, si, questo cammino di libertà.
F orse ti chiedi: ma chi mi sta ricordando la “regola d’oro”?
R eligiose noi siamo, e “Figlie di Maria Ausiliatrice”,
A nziane…, di salute fragile, ma tutte molto felici.
N on puoi non ricordare Don Bosco, nostro caro Fondatore,
C i pare, anzi, di vederti in qualche sua Casa a studiare.
E sprimerti or vogliamo i nostri sentimenti di fedeltà e di amore.
S e per te possiamo anche solo “offrire… e pregare”,
C ertamente tu accetti quest’umile dono fatto con amore!
O ra lascia che esterniamo ancor quanto ci detta il cuore:
T u sei per tutti “un faro luminoso, un buon Pastore”!
I ncontrarti e ascoltarti è riempire di luce e di gioia il cuore.
V icino a te è la gente di ogni lingua, popolo e nazione.
O gnuno si sente attratto dalla tua semplice comunicazione.
G ioiamo quando ci dici: “Dio non si stanca di perdonare”,
L iberi il cuore dalle angosce e a Lui fai andare.
I mboccare la via dell’umiltà, dici ancora, è saper perdonare.
A bbiamo anche in cuore le tre parole: “camminare – edificare – confessare”.
M aria ha detto “si” tutta la vita; ella custodiva tutto nel suo cuore.
O gni cristiano, hai detto, non perde la pace se guarda la croce del Signore.
B elli ed attesi gli incontri con Te, Santo Padre,
E sprimono l’ardor che hai in cuore di portare tutti al Signore,
N iente e nessuno ci strapperà dal cuore i tuoi insegnamenti.
E d ora accetta il nostro GRAZIE fatto di preghiera e di amore riconoscente.