“Party da Dio” – il grazie della Residenza Universitaria “Casa Madre Morano” per l’Anno Accademico trascorso
Come per la prima accoglienza, così è importante alla fine di ogni anno scambiarsi un saluto prima delle vacanze estive e dirsi grazie per l’anno trascorso insieme, condividendo le esperienze comuni all’interno della residenza universitaria “Casa Madre Morano”. Giorno 03 Giugno2021 è stata l’occasione giusta per ricordare tutto quanto vissuto durante questi mesi così diversi dagli altri. L’evento “PARTY DA DIO” ha visto come protagoniste di una bella serata di festa e fraternità le ragazze residenti, tutte le suore della comunità ed i ragazzi del Servizio Civile Universale 2021, che hanno animato i diversi momenti della festa con giochi, balli e canti. Quest’anno, per la prima volta, nell’ambito del servizio civile è stato proposto un progetto, il cui scopo, come indica il nome GXG -Giovani per i Giovani, è quello di migliorare le attività delle ragazze che vivono la realtà della residenza universitaria. Durante tutto l’anno, i ragazzi del Servizio Civile saranno impegnati nell’accompagnare ed accogliere esigenze e proposte delle residenti. Durante il momento iniziale della serata, oltre alla presentazione dei volontari e del progetto, si è promossa l’apertura della pagina social della residenza su Instagram:“Socialmente_Morano”. La pagina pubblica vuole essere il luogo virtuale dove le ragazze potranno condividere momenti della quotidianità all’interno della residenza e seguire i post motivazionali con le riflessioni e gli avvisi pensati dai volontari. La festa è iniziata alla lettera “col botto”; infatti, le ragazze hanno trovato dei palloncini sistemati sulle sedie, contrassegnati da parole quali AMORE, GIOIA, FAMIGLIA da far scoppiare seguendo l’indicazione che via via veniva data dagli animatori. Dopo la cena, un momento denso di emozione è stato il volo della lanterna cinese, accompagnata da un breve momento di preghiera e dai silenziosi grazie e desideri delle ragazze e dei presenti. La serata si è conclusa con la parte più spensierata dell’attività karaoke e balli. Insieme alle gioie visibili dagli sguardi sopra le mascherine, il ricordo di questo primo momento di condivisione -dopo l’odissea Covid- è stato impresso nelle frasi, tratte da vari film famosi, che i volontari hanno scelto di regalare alle ragazze come dono di fine anno e di inizio cammino insieme a loro, con la promessa e l’augurio che questo è stato solo il primo di tanti altri momenti significativi che saranno organizzati e proposti il prossimo anno accademico.
I giovani del SCU
