La scuola programma il proprio futuro, obiettivo: ottenere gradimento attraverso un’offerta formativa di primo livello. L’Istituto San Giovanni Bosco di Messina ha vissuto il suo “Open Day”, sabato 1 Dicembre, porte aperte fino alle 22.30. Un evento particolare, organizzato insieme all’associazione “Terremoti di carta”, che ha lanciato nella circostanza una “maratona Lo Hobbit”, ovvero la lettura della stupende pagine del libro di John Ronald Reuel Tolkien (250 milioni di libri venduti al mondo tra “Il Signore degli anelli” e “Lo Hobbit”). [lg_slideshow folder=”Eventi locali/Messina Don Bosco Open Day/”] L’evento si è ufficialmente aperto alle 10 con il saluto della Direttrice, sr Marisa Prestigiacomo, della presidente nazionale dell’associazione, Profssa. Annunziata Antonazzo, del Prof. Paolo Gulisano, esperto conoscitore e critico dei testi di Tolkien; subito dopo inizio della “maratona”.
Tutta la scuola, dall’Infanzia al Liceo Classico e Scientifico, si è attivata, nel corso della giornata, per aprire i propri ambienti e presentare dal vivo i diversi laboratori didattici e sportivi, che ampliano l’offerta formativa. A partire dalle 15 quindi dimostrazione didattica nei laboratori di lingue straniere ( spagnolo, cinese, russo; ma anche Lis, ossia la lingua dei segni per udenti e non udenti). I laboratori di fotografia, giornalismo basic, manualità ed espressione artistica, osservazioni scientifiche, moduli di informatica per il conseguimento dell’ECDL; simulazione e dimostrazione delle attività sportive. Una giornata intensa tenuta insieme dal filo della passione per la lettura del testo Lo Hobbit, testo che propone forti tematiche esistenziali quali il mistero insito in ogni vita e in ogni persona, che ci supera e ci trascende; la lotta eterna tra bene e male, la cui soluzione positiva è affidata al più piccolo, cioè a chi non presume di sé; l’importanza del credere in se stessi e nelle infinite risorse del proprio cuore. Al termine la giornata ha avuto tre vincitori, coloro che sono stati più tempo con noi a condividere ogni momento, di quella che è sembrata a molti la festa della scuola e la giornata della gioia, che nasce dalla consapevolezza del grande bene educativo che si porta avanti insieme.