Si è svolto a Mazzarino il primo incontro zonale di formazione per gli animatori del centro Sicilia. Una giornata all’insegna della preghiera, della formazione e del divertimento per 200 giovani tra i 13 e i 18 anni (provenienti dalle case salesiane di Gela, Pietraperzia, Piazza Armerina, Leonforte, Riesi e Mazzarino) che, domenica 30 novembre, sono stati accolti dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, la superiora suor Pina La Manna, suor Francesca Scibetta e suor Paola Perdichizzi. “Un cammino di formazione davvero entusiasmante per i giovani che hanno avuto modo di confrontarsi tra di loro seguendo il sistema educativo salesiano – affermano le figlie di Maria Ausiliatrice – E’ stato bello accogliere tutti questi ragazzi che hanno
riempito di gioia gli spazi dell’oratorio con un’atmosfera di festa che gli ha consentito di fare una significativa esperienza di vita che li accompagnerà nel loro percorso di crescita spirituale, personale e di gruppo. Questo è stato il primo incontro e in questo percorso itinerante del MGS (movimento giovanile salesiano) si prevedono altri momenti formativi nei mesi di gennaio e marzo presso le sedi di Gela e San Cataldo”. I giovani sono stati divisi in primo e secondo livello (a cui appartengono chi ha già esperienze di animazione). Il primo livello ha affrontato la tematica “Animazione come vocazione”, guidato da Laura Similia (educatrice della casa salesiana di Pietraperzia), mentre il secondo livello ha trattato il tema “animatori in preghiera” con suor Luisa Nicolosi. Dopo il momento di preghiera e di formazione, alle ore 12:00, ha avuto luogo la Celebrazione eucaristica, presso la chiesa dell’oratorio, presieduta da don Enrico Frustieri, proveniente dall’oratorio di San Cataldo. Il pomeriggio è stato dedicato ai laboratori: il primo livello ha lavorato sulle dinamiche di gruppo (a cura di don Enzo Timpano), giochi e serate (a cura di Angelo Giardina di Riesi), giocoleria e clowneria (a cura di Danny Smecca di Gela); il secondo livello, coadiuvato da suor Francesca Scibetta e Francesco Incardona di Gela, si è concentrato sui giochi psicologici propedeutici alla creazione e formazione di un gruppo.
di Concetta Santagati