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Firmata la Dichiarazione congiunta per sradicare la piaga della tratta umana entro il 2020

03/12/2014

MESSAGGI – Il patto è siglato: in sei anni l’orrore della schiavitù umana verrà estirpato da questo mondo. Ad impegnarsi in questa ardua ma non impossibile missione sono i rappresentanti di tutte le religioni del mondo, i quali, ‘arruolati’ da Papa Francesco, hanno firmato una Dichiarazione comune in cui hanno messo nero su bianco la propria volontà di combattere senza sosta questo crimine.

La cerimonia della firma si è svolta il 2 dicembre 2014 nella Casa Pio V, in Vaticano, sede della Pontificia Accademia delle Scienze. Papa Francesco, prima della lettura della Dichiarazione, ha pronunciato un appassionato discorso per rimarcare l’urgenza di un’azione concreta e “trasversale” contro il “flagello” della tratta di esseri umani.

Discorso di papa Francesco

Le parole del Papa sono poi riecheggiate nel documento, letto al termine dell’incontro.

“Noi firmatari – recita il testo – siamo oggi qui riuniti per un’iniziativa storica volta ad ispirare azioni spirituali e pratiche da parte di tutte le religioni del mondo e delle persone di buona volontà per eliminare per sempre la schiavitù moderna entro il 2020”.

“Agli occhi di Dio (il Grande Imam di Al Azhar usa la parola “religioni” nda), ogni essere umano, ragazza o ragazzo, donna o uomo, è una persona libera, destinata a esistere per il bene di ognuno in eguaglianza e fraternità”. Quindi, si rimarca nel documento, “le diverse forme di schiavitù moderna, come la tratta degli esseri umani, il lavoro forzato e la prostituzione, il traffico di organi e qualsiasi altra pratica contraria ai concetti fondamentali di uguaglianza, libertà e pari dignità di ogni essere umano, deve essere considerata crimine contro l’umanità”.

La Dichiarazione congiunta dei Leader religiosi contro la schiavitù moderna ha avuto i seguenti firmatari:

– Chiesa Cattolica: Papa Francesco;
– Religione induista: Sua Santità Mata Amritanandamayi (Amma);
– Religione buddista: il Maestro Zen Thich Nhat Hanh (Thay), rappresentato dalla Venerabile bhikkhuni Thich Nu Chan Khong;
– Religione buddista: il Venerabile Datuk K Sri Dhammaratana, Sommo Sacerdote della Malesia;

– Religione ebraica: il Rabbino Abraham Skorka e il Rabbino Capo David Rosen, KSG, CBE;
– Chiesa ortodossa: Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, rappresentato da Sua Eminenza Emmanuel, Metropolita di Francia;
– Religione musulmana: Mohamed Ahmed El-Tayeb, Grande Imam di Al-Azhar, rappresentato dal Dr. Abbas Abdalla Abbas Soliman, Sottosegretario di Stato di Al Azhar Alsharif;
– Religione musulmana: il Grande Ayatollah Mohammad Taqi al-Modarresi;
– Religione musulmana: il Grande Ayatollah Sheikh Basheer Hussain al Najafi. rappresentato dallo Sceicco Naziyah Razzaq Jaafar, Consigliere Speciale del Grande Ayatollah;
– Religione musulmana: lo Sceicco Omar Abboud
– Chiesa anglicana: Sua Grazia Justin Welby, Arcivescovo di Canterbury.

Fonte: vatican.va; zenit.org, 02/12/2014

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