Il giorno 10 ottobre, gli animatori dell’OCG Madre Mazzarello di Palermo con Sr Antonella Giuliano, le FMA di Cammarata, Sr Gloria e Sr Nella, hanno dato inizio ad una nuova missione nella zona provinciale dell’agrigentino a Casteltermini, sotto richiesta del Parroco don Giuseppe Alotto della Chiesa Maria Ausiliatrice e l’approvazione dell’Ispettrice Sr Anna Razionale.
Il Parroco tanto amante di Don Bosco, non avendo, in Paese nessuna presenza Salesiana serbava nel cuore il desiderio di far conoscere più profondamente Don Bosco e l’ambiente Salesiano, oltretutto ha intitolato la sua Parrocchia “Maria Ausiliatrice, ed adesso è super grato ed entusiasto che il suo sogno si sta realizzando.
Come don Bosco offrì, ai giovani del suo tempo, il cortile della parrocchia per giocare e pregare, così anche noi, con molta semplicità d’animo e dedizione, abbiamo aperto loro i cancelli del nostro cuore per far sperimentare la gioia di essere accolti e amati così come sono.
Intrattenendoli con giochi e balli si è riusciti a conquistare la loro fiducia che, pian piano, li ha portati ad aprirsi creando, nel possibile, un clima di disponibilità, ascolto e corresponsabilità. L’obiettivo è quello di instaurare un oratorio nello stile salesiano, fatto di formazione e intrattenimento ludico- ricreativo, rispetto al centro di aggregazione presente, dove i ragazzi non hanno ancora acquisito il senso di appartenenza all’oratorio. Si è programmato di essere presenti in modo alternato ogni 15 giorni tra le FMA di Cammarata e gli animatori della comunità FMA Madre Mazzarello di Palermo. Gli incontri saranno così strutturati:
-I volontari del Madre Mazzarello si dedicheranno con cura ai bambini e ai ragazzi, per far sperimentare loro la gioia di crescere insieme , in un graduale cammino ludico- formativo, mentre sr Antonella Giuliano curerà i momenti formativi per i neo animatori del loco per condurli verso un nuovo percorso di formazione personale, di animazione e l’acquisizione del Metodo Preventivo.
-Le FMA di Cammarata cureranno la formazione umano- cristiano dei fanciulli e preadolescenti.
Inoltre c’è stata una grande disponibilità da parte di genitori e catechisti che ci hanno accolto con grande gioia, dimostrando la loro riconoscenza con un momento di agape fraterna.
Una missione, senza dubbio ardua e faticosa ma che porta con sé l’ardore, del carisma profetico di Don Bosco ,verso l’Incontro di quella gioia che rinnova e contagia.