a cura di Nancy Ranno, Volontaria SCU Ispettoria FMA, Catania.
Al Don Bosco Global Youth Film Festival, oltre al video della comunità di Cammarata, sono stati presentati altri video, che ogni settimana verranno pubblicati in bacheca.
Tematiche del video: giovani, amicizia, inclusione, problem and solving.
E’ stato realizzato da Maria Pinto. “O Coelhinho Branco”, tradotto in italiano come il “Piccolo Coniglio Bianco“.
Descrizione del video
Il video inizia con una piccola bambina che racconta ad alta voce questa fiaba:
Un coniglio, dopo aver raccolto del cibo, torna a casa. Purtroppo la trova occupata da una capra cattiva che non vuole lasciare la casa del piccolo coniglietto.
Così il coniglietto va a chiedere aiuto ai suoi amici, ma nessuno di loro vuole aiutarlo.
Ad un certo punto trova una formichina: quest’ultima si propone di aiutarlo e usando razionalità riuscirono a riprendersi la casa.
I protagonisti e la trama
Mentre la piccola racconta questa storia, la sorella maggiore le lascia il telefonino per aiutare in casa.
La bambina allora prende il telefonino e lo inserisce nella casella postale, dalla fessura che si utilizza per imbucare le lettere.
La sorella maggiore prova a prenderlo, ma avendo lei e i suoi amici la mano troppo grande, non riesce.
Allora va a cercare altro aiuto: chiede a qualsiasi ragazzo che incontrasse se potesse ricevere una mano per recuperare il telefonino dentro una buca delle lettere quasi impenetrabile. Alle sue richieste di aiuto riceve solo risposte negative.
La ragazza, disperata, si butta a terra ed è proprio in quel momento che spunta un’altra ragazza chiedendole quale fosse il problema. Le spiega tutto l’accaduto dicendole anche il motivo per cui le serviva il telefono. La seconda ragazza, che dovrebbe rappresentare la formichina del racconto, le fa notare che può benissimo risolvere il problema utilizzando un’altra prospettiva, che non le serve necessariamente il telefono.
Allora richiamano tutti i ragazzi incontrati poco prima per aiutarle nell’organizzazione della festa che aveva intenzione di fare, ma che a causa della mancanza del telefono si pensava non si potesse realizzare.
La festa alla fine riesce e ha anche creato un momento di gioiosità tra tutti i ragazzi coinvolti magari instaurando anche nuove amicizie.
Riflessione personale
Ho voluto descrivere dettagliatamente il racconto, perché secondo me offre molti spunti di riflessione, ma quello che più salta agli occhi è come un punto di vista diverso dal proprio a volte può risolvere un problema che a noi sembra inaccessibile. Ma affronta anche temi come l’importanza del chiedere e del dare una mano, perché molto spesso, si ha bisogno dell’altro per risolvere un problema e molto spesso le migliori amicizie nascono dall’esperienza di aver affrontato un problema insieme.
Al prossimo video!!