di Redazione
Si è svolto il 10 gennaio 2022 in diretta streaming sul nostro canale Youtube il primo incontro formativo per le Comunità Educanti. Il percorso ideato dalla comunità di Alì Terme è stato inserito nell’itinerario di animazione ispettoriale. Quale modo di migliore di preparasi al 150° se non quello di riscoprire attraverso la figura di Madre Morano il cuore dell’azione pastorale delle FMA in Sicilia.
A presentare l’evento il sig. Giovanni Garufi, diacono della diocesi di Messina, che ha introdotto la serata ricordandoci l’importanza e la bellezza di vivere questo periodo celebrativo insieme come come comunità educanti. La forza dell’insieme è stata espressa anche attraverso il momento di preghiera animato dalla Comunità Educante di Alì Terme.
A seguire il saluto dell’ispettrice sr Angela Maria Maccioni, che ha ribadito come celebrare insieme i 150 anni dell’Istituto «rappresenta un’opportunità di rinnovamento nello Spirito Santo che continuerà a guidarci per far crescere ancora il carisma, e generare “nuova vita” a beneficio dei bambini, dei ragazzi, dei giovani, delle famiglie che incontriamo nei diversi contesti del mondo di oggi».
La comunità creata e animata da Madre Morano – continua sr Angela Maria – non è chiusa in sé stessa, ma supera l’autoreferenzialità per coltivare un pensare di Chiesa; è aperta ad orizzonti ampi; è capace di rispondere alle sfide inedite della modernità.
I linguaggi oggi sono cambiati: parliamo, ad esempio, di comunità interculturali. A quel tempo non si conosceva la parola, ma le fonti ci attestano che in Madre Morano era presente l’educazione all’accoglienza delle diversità sotto ogni profilo.
Nella missione educativa venivano coinvolte le famiglie delle alunne o delle oratoriane, i parroci, il Vescovo, le autorità civili del territorio … perché l’educazione è opera della Chiesa e della Società e richiede un vasto coinvolgimento di persone.
Il carisma non è una realtà statica, ma molto dinamica che si trasmette con la vita da persona a persona, di generazione in generazione. Per continuare a realizzare la missione educativa è necessaria, allora, un’audace creatività così come per garantire il futuro del carisma, la sua vitalità e la sua irradiazione.
Magistrale e al contempo vivace la relazione di Grazia Loparco, docente della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium, dal tema “Madre Morano nel contesto siculo. Le ragioni della modernità delle FMA”.
Il cuore apostolico di Madre Morano fa breccia anche in numerose altre parti del mondo. Si segnano condivisioni dell’evento anche in Colombia, Angola e USA. Oltre i 100 gli spettatori che per circa un’ora sono rimasti connessi per questo momento formativo.
Il secondo appuntamento sarà sempre online sul canale YouTube delle FMA di Sicilia il 28 marzo del 2022.
A conclusione di questo articolo ritorniamo al discorso introduttivo dell’Ispettrice, che ha ricordato come «il percorso formativo che realizzeremo potrà aiutarci a riflettere per avere un nuovo sguardo educativo, coraggioso, aperto sulla realtà in profondo cambiamento, per realizzare, qui e ora, la nostra missione, intravvedendo la luce e senza sottrarsi al rischio della ricerca di nuove vie, quelle che oggi siamo chiamate a percorrere, non sempre facili anche perché spesso inedite».
Madre Morano ha creduto e ci ha tracciato una strada impegnativa, ma piena di luce. Percorriamola insieme come Comunità Educanti, con il cuore aperto alla speranza!
dal saluto iniziale di suor Angela Maria MACCIONI