E’ stata una festa del grazie ricca di gioia e fraternità quella vissuta domenica scorsa a Caltagirone. Il grazie all’ ispettrice – sr Anna Razionale – si è concretizzato con la presenza di numerose sorelle provenienti da tutta la Sicilia ed è stato il culmine di un percorso – vissuto nelle comunità – dal tema “Nel tuo sogno, Madre, il nostro sguardo”. Tre le tappe :
- Don Bosco è un Santo ed io lo sento
- E’ tempo di ravvivare il fuoco
- A te le affido
Tante le suore coinvolte, che a prescindere dall’organizzazione della festa, hanno vissuto monenti di lavoro insieme segnati dalla comune passione e dalla gioia di mettere in comune i propri talenti nella semplicità e nello scambio gratuito. La giornata ha avuto inizio con la celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Caltagirone mons. Calogero Peri, che nella sua omelia ha fatto sintesi della Parola ascoltata con l’ausilio di tre verbi: ricordare, ringraziare, ripartire.
Il grazie ci porta a ricordare secondo Dio e non secondo gli uomini. Sentimenti di riconoscenza nascono nel cuore dell’uomo che fa memoria di un Dio che nella storia chiama ciò che è debole, fragile e piccolo per edificare le sue opere.
Ringraziare per far tornare nel cuore la lode, il canto perché il grazie non sia di un giorno, ma diventi il grazie dei giorni.
Ripartire perché siamo fatti di futuro e la progettualità è realizzare ciò che il Signore ci chiede. Tutto questo si realizza dimorando nella Parola che ci porta ad un amore rinnovato per Dio e per i giovani del nostro tempo.
Nel pomeriggio, dopo un’ agape fraterna frutto della condivisione di ogni comunità, la festa si è conclusa con un musical realizzato da tante suore dell’ispettoria. Ripercorrendo la vita di madre Mazzarello e attraverso canti composti da sr Maria Ruta, è stato espresso il grazie a colei che oggi ha il difficile e appassionante compito di animare la nostra ispettoria. Insomma è stato un bel momento di fraternità, di appartenenza concluso con l’invito di Sr Anna ad assumere come mandato il percorso realizzato: rendere sempre più concreto, sulle orme di madre Mazzarello, il cammino di santità ravvivando ogni giorno il fuoco dell’amore e della passione educativa, fedeli alla consegna \\\\\”A te le affido!\\\\\”. Sulle note del canto \\\\\”E’ tempo di sognare\\\\\” riprendiamo il cammino quotidiano per continuare ad essere tra i giovani seminatrici di Speranza.