Un capitolo all’insegna del “Fate quello che Egli vi dirà”
“Le nostre comunità siano profetiche e feconde a livello vocazionale”, “Abitare il tempo”,
“Scorgere il nuovo orizzonte di senso e di valori che si delinea in questa contemporaneità” hanno, tra l’altro, intessuto il tempo prolungato di preghiera, articolato da spunti di riflessione tratti dall’esortazione apostolica “Christus Vivit”, dalle Memorie dell’Oratorio, dalla Cronistoria dell’Istituto, dalle Linee Orientative della Missione Educativa, dal Documento capitolare, e dato il via al Capitolo Ispettoriale XXIV con la partecipazione di 82 Figlie di Maria Ausiliatrice, provenienti da tutta la Sicilia, tra Direttrici, delegate votate dalle comunità locali, delegate votate dall’Ispettoria ed invitate che dal 24 al 27 ottobre 2019 percorreranno il tema del Capitolo “Fate tutto quello che Egli vi dirà. Comunità generative di vita nel cuore della contemporaneità”.
Il percorso di riflessione comprende quattro tappe illuminate da quattro icone tratte dal brano evangelico delle nozze di Cana: “Non hanno più vino”, “Riempite d’acqua le giare”, Fate quello che Egli vi dirà”, “Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino chiamò lo sposo”.
Nella celebrazione di apertura, le capitolari hanno affermato il desiderio di volere invocare e testimoniare la Misericordia di Dio, di consacrare ogni loro respiro a Dio per i giovani, a fare proprie le urgenze dell’umanità: il vino della Pace, della libertà interiore, dell’unità, del coraggio delle scelte; ad impegnarsi, ricchi di vino nuovo, a non giudicare, a non accusare, a non condannare, chi non s’impegna. Di conseguenza a non disimpegnarsi ma ad assumere, come suggerisce il Documento del Capitolo, un volto relazionale che pone al centro l’ascolto, l’accoglienza, il dialogo, il discernimento comune in un percorso che trasforma la vita. Per promuovere così un processo educativo che implica incontro, collaborazione, reciprocità. Sentimenti di bene affidati a Maria Ausiliatrice per essere “grembo fecondo di nuove vocazioni”. Desiderio che l’assemblea in questa tre giorni tratteggerà in volto concreto.
sr Maria Trigila