Piena comunione, partecipazione attiva, senso di appartenenza al carisma Salesiano, un “movimento” in crescita ed una proposta sempre attuale e giovanile.
Sono queste le risonanze di Rita (ME Giostra), Marco (CT Maria Ausiliatrice), Elisea (Gela SDB), Saria (Acireale FMA), Stefano (Piazza Armerina), Don Andrea (ME S. Tommaso) e Don Domenico (CT Cibali) che hanno partecipato alla prima Assemblea Nazionale del MGS Italia svoltasi dal 25 al 27 Ottobre a Santeramo in Colle (BA).
Un weekend caratterizzato dallo spirito di famiglia, dall’ascolto reciproco tra i giovani, i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice e dal desiderio di crescere e di formarsi insieme, nato dall’esigenza della Segreteria e della Consulta Nazionale MGS di ascoltare più voci possibili per la realizzazione del prossimo percorso triennale di proposta pastorale.
Sono stati giorni di profonda condivisione, ispirati non solo dall’appartenenza allo stesso carisma, quello Salesiano, ma soprattutto dallo Spirito Santo, che ha fatto da base sicura di ogni momento vissuto.
È stato bello riconoscere e condividere le sfide dei giovani d’oggi e cercare insieme delle risposte concrete a ciò che interpella la missione Salesiana in Italia.
Inoltre, è stato bello scoprire che, nonostante ci fosse la rappresentanza di tutta Italia, di luoghi e di esperienze molto diverse fra loro, le sfide a cui rispondere e gli obiettivi sono univoci e tutti contraddistinti dalla presenza forte del carisma salesiano.
Ogni partecipante è partito con qualche paura, con il presentimento di non essere all’altezza di partecipare a questo forte momento nazionale, ma la splendida organizzazione dell’evento da parte dei giovani della Segreteria Nazionale ha messo tutti sullo stesso livello, consacrati, consacrate e giovani, che si sono ritrovati a discutere in maniera libera e serena.
Questo weekend ha segnato la storia del Movimento, ha segnato la storia di ogni singolo partecipante che ritorna a casa carico di entusiasmo e con il desiderio di essere, come dice Papa Francesco, “protagonista del cambiamento, innamorato di Cristo, chiamato a testimoniare il Vangelo ovunque con la propria vita” (Christus vivit, nn. 174-175).

