Ti scrivo da…Cammarata

Uno spirito ecologico come taglio educativo

L’equipe educativa della Comunità Alloggio Maria Ausiliatrice Longo di Cammarata è particolarmente sensibile, dimostrando pieno accorso allo spirito ecologico della “Laudato sì” di Papa Francesco, ai temi del rispetto e della tutela dell’ambiente per preservare l’ecologia del mondo in cui viviamo e che ci ospita, come segno di gratitudine e di carità verso tutta l’umanità e le generazioni future.

La comunità Alloggio Maria Ausiliatrice Longo  nei vari laboratori che ha attivato per i suoi minori ospiti, pertanto, si ispira a questo spirito ecologico come taglio educativo precipuo: in particolar modo anche il laboratorio di Tappezzeria. La comunità, difatti, è dotata di un laboratorio fornito di alcune macchine per cucire professionali. Attraverso il recupero di stoffe di scarto destinate al macero e la tecnica del patchwork, vengono riqualificati alcuni complementi d’arredo quali vecchie sedie, poltrone, divani, ecc. o realizzati ex novo dei pouf, in collaborazione al laboratorio di falegnameria, che ne realizza la struttura, per poi poter essere rivestiti; il tutto secondo lo spirito ecologico del riciclo.

Il laboratorio di tappezzeria nasce con l’obiettivo di apprendere tecniche nuove, imparare a maneggiare materiali ed attrezzi mai usati, sviluppare la creatività e l’inventiva dei ragazzi, sperimentando, ricercando e imparando insieme, al fine di creare dei nuovi manufatti, facilitare l’inserimento lavorativo in tappezzerie o creare occasioni di lavoro, tramite l’esposizione di manufatti, la pubblicazione di foto dei lavori finiti, o anche mettendo in atto il tentativo di lavorare in proprio su commissione.

L’equipe educativa, in quest’anno cosi complesso, si è dedicata all’educazione del rispetto dell’ambiente e alla capacità di riutilizzo e recupero di ciò che apparentemente viene considerato da buttare secondo uno spirito prevalentemente consumistico.

La particolarità del progetto risiede nel fatto che per creare tutto questo vengono usati strettamente materiali di riciclo, come sedie, poltrone, divani in disuso perché ridotti in cattivo stato e utilizzando, come fodere,  pezze di vario colore e genere da abbinare con gusto estetico, prelevate da campionari ricevuti dai tappezzieri, usando per l’imbottitura spugna o ritagli; anche le cerniere sono in genere prelevate da fodere in disuso. 

Non importa se i minori ospiti non abbiano maneggiato mai la macchina da cucire o altri strumenti sartoriali; importante è la voglia di imparare, di mettersi in gioco con tutta la loro inventività, la loro pazienza, la loro capacità di  condividere ideeed elaborarle per ogni singolo progettino da realizzare, le varie fasi di lavoro, elaborando un piano di lavoro per ogni singolo oggetto in modo da evidenziare  e rafforzare la loro manualità, ma anche la loro fantasia, il gusto estetico, la ricerca di nuove strategie per arrivare ad un prodotto completo, che sia gradevole alla vista e consono all’ambiente da migliorare.

Come già detto, in questo laboratorio vengono realizzati: rivestimenti per poltrone, divani, sedie, tavoli, poggiapiedi e salottini da giardino, specialmente gli oggetti su cui la comunità punta sono dei pouf costruiti utilizzando gli pneumatici di automobili usati o vecchi e foderate con le stoffe riciclate e cucite su misura.

Per il nostro laboratorio viene,pertanto,utilizzato il materiale a disposizione della Comunità ma, soprattutto, occorre precisare che per la realizzazione di molti prodotti di tappezzeria la comunità ha reperito molte stoffe campionarie fornite da aziende e salottifici che incidono sul territorio e ai quali va il nostro sentito ringraziamento quale: Tre Bi Salotti di Russotto Giuseppe. Inoltre per la realizzazione della struttura interna dei pouf ringraziamo l’officina riparazione pneumatici di Tonino Di Grigoli per aver fornito gli pneumatici usati necessari all’uopo.

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