Figlie di Maria Ausiliatrice | Sicilia

segretaria@fmaisi.it

PIGIESSIADI 2019

Due weekend all’insegna dello sport vissuti con la giusta enfasi agonistica in un clima di rispetto e confronto: questa la sintesi delle Pigiessiadi 2019,  dirette dal Comitato regionale Sicilia. Protagonisti, dunque, i giovani e lo sport. Le Pigiessiadi si sono svolte a Ragusa, presso la struttura “Athena Resort”, dal 16 al 19 maggio per le categorie dei settori giovanili – Mini, Propaganda, Under 14/15, Under 16/17 – di pallavolo e calcio a cinque, e dal 26 al 29 maggio per le categorie libere delle squadre di pallavolo – Maschile, Femminile, Misto – calcio a cinque maschile, nonché per l’ equitazione, con il campionato regionale di gimkana. Le Pigiessiadi non sono soltanto l’occasione per vivere le finali regionali successive alle fasi provinciali, sono anche l’occasione per celebrare la vita attraverso la sport e il gioco, un momento di sano divertimento. Il fine della manifestazione non è decretare semplicemente il vincitore di una categoria o assegnare il trofeo Sicilia al comitato provinciale che si è maggiormente distinto. L’obiettivo è concorrere alla formazione integrale e sociale dei giovani valorizzando la loro domanda educativa e la prassi di promozione umanizzante dello sport. A tal fine le Polisportive Giovanili Salesiane hanno pensato di inserire, durante le finali regionali, dei break formativi, quest’anno guidati dai Referenti regionali PGS Don Enrico Frusteri Chiacchera e Suor Francesca Scibetta. Tra una partita e l’altra gli atleti sono stati invitati a mettersi in gioco prima di tutto nella vita, allo stesso modo con cui lo farebbero nello sport, cioè dando tutto se stessi. Il momento formativo ha avuto come fil rouge l’invito di Papa Francesco: «Mettetevi in gioco con gli altri e con Dio, non accontentatevi di un pareggio mediocre, date il meglio di voi stessi, spendendo la vita per ciò che davvero vale e che dura per sempre». Per la PGS lo sport educa al rispetto dell’altro e al rispetto delle regole per poter vivere bene nella società. Risulta essere così uno dei mezzi educativi primari che non può essere trascurato ed abbandonato, che non può diventare schiavo di logiche commerciali o dell’ideologia del successo, perché i destinatari principali sono i giovani, il futuro della società.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Incontro con le universitarie di Casa Madre Morano

La sera del 6 novembre 2025 abbiamo avuto la gioia di accogliere Sr. Angela Maria, Ispettrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Sicilia, in visita ispettoriale nella comunità dell’Istituto Maria Ausiliatrice di via Caronda, Catania.

Leggi tutto »

Una presenza educativa che abita il digitale

Le Figlie di Maria Ausiliatrice delle ispettorie Italiane danno avvio ufficialmente al profilo Instagram nazionale. Una nuova presenza digitale che nasce per essere spazio di incontro, racconto e accompagnamento per i giovani.

Leggi tutto »
X