Enrico: “Il sorriso di Dio in mezzo a noi”

“Il sorriso di Dio in mezzo a noi”, Enrico Murabito è stato ricordato così dal suo professore di Geo-Storia, Giovanni Parisi, dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Catania. Il giovane Enrico, venuto a mancare all’affetto dei suoi cari, è stato un alunno dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice di via Caronda. Ha vissuto la sua quotidianità coi valori salesiani, che l’hanno visto impegnato nell’oratorio, nel MGS, nella scuola, nello sport. Era l’anima del cortile, di esempio per i più piccoli, animatore salesiano, promettente arbitro di basket, l’amico di cui potersi fidare, il compagno di classe su cui poter contare, lo splendido alunno sempre preparato e disponibile. Ecco la testimonianza del prof. Giovanni Parisi a conclusione del momento di preghiera che i giovani del MGS hanno voluto animare in ricordo di Enrico.


“Ciao, Enrico.
Non è nell’ordine naturale delle cose umane che un professore pianga per la scomparsa del proprio alunno, ma i disegni di Dio sono imperscrutabili.
Nell’arco di meno di un anno questa scuola, questo istituto, questa casa salesiana, questo oratorio hanno visto spegnersi nella vita terrena due luci, due luci che sono state per noi due fari, per me sono stati due fari, per accendere due stelle in cielo. Prima la nostra amata Manuela, ora tu, amato Enrico. Amati, perché dietro la cattedra ci sono dei cuori che si innamorano dei ragazzi, di tutti i ragazzi. Cuori che li conoscono per nome e che sanno di ogni ragazzo il valore unico e irripetibile.
Siete stati, tu e Manuela, santi nella quotidianità. Siete stati il sorriso di Dio in mezzo a noi e continuerete
ad esserlo perché siete santi nell’eternità per ognuno di noi.
Grazie perché avete arricchito la nostra vita. Grazie perché siete stati presenti nella mia vita da docente.
Oggi è il momento del pianto. Chiediamo a Maria Ausiliatrice di abbracciare la mamma di Enrico, di consolarla e di consolare ognuno di noi, tutti i suoi compagni, tutti i suoi amici dell’oratorio, del basket, che tanto amava, tutti coloro che vivono in questo cortile, che lo ha visto correre, arbitrare ogni giorno, ogni ricreazione, coi suoi cartellini, il suo fischietto, tutti i ragazzi che vivono questa scuola. Il ricordo di Enrico, come quello di Manuela, rimarrà indelebile. Rimarranno vivi nei nostri cuori, nel nostro ricordo.
Preghiamo Maria Ausiliatrice perché possa lenire il nostro dolore che è enorme, smisurato, incontenibile in questo momento, ma che deve trasformarsi nella certezza che c’è una vita dopo questa vita terrena e che loro sono già lì, nel giardino che don Bosco ha preparato e promesso ad ognuno di noi che varchiamo la porta dell’Oratorio, la porta della nostra Casa. Così ci è stato promesso e così sarà. Siamo sotto il manto di Maria Ausiliatrice.
Ciao, Enrico. Buon viaggio!”

Istituto Maria Ausiliatrice – Catania

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