SUOR LAURA MEOZZI


 

SUOR LAURA MEOZZI

Laura nasce a Firenze il 5 gennaio 1873 da Alessandro e Angela Mazzoni, una famiglia agiata e nobile soprattutto per virtù cristiane. Si trasferiscono presto a Roma, dove

SUOR LAURA MEOZZI (1874-1951)

SUOR LAURA MEOZZI 

Laura compie i suoi studi di medicina. Laura divenne suora salesiana nel 1898 e lavora soprattutto in Sicilia fino al 1921, quando fu scelta a capo delle prime suore missionarie in Polonia.
Attraverso le vicende e le miserie dell’ultima guerra in tutta l’Europa settentrionale, la “piccola madre” visse tutta una storia di coraggio e di amore. Laura pregava molto. Quando il direttore spirituale, un salesiano, le disse che Dio la chiamava tra le suore di Don Bosco, passò notti intere in preghiera. Per ottenere una “grazia grande” al suo Istituto stette in cappella otto ore di seguito. La sua attività fu incessante; nell’indigenza più estrema seppe aprire case per ogni esigenza: iniziò con alloggi per i bambini orfani e abbandonati; poi le ragazze, le scuole, i laboratori, le postulanti, le novizie, le suore… i rifugiati, i perseguitati, gli ammalati, i profughi. Madre Laura riusciva a dare conforto a tutti. Nello stesso tempo pregava e soffriva. Visse la lunga agonia e il martirio della Polonia negli anni 1938 – 1945. A chi le domandava: “Non ha nostalgia dell’Italia?”, rispondeva: “Io ho due patrie: l’Italia e la Polonia; e non so dire quale amo di più”. Da Wilmo dovettero partire le suore e 104 ragazzi, con un treno speciale; ma, nascosti, vi erano molti non autorizzati. Madre Laura aveva detto sì a tutti! L’ispettrice era preoccupata, poteva essere la fucilazione. “Non tema, io pregherò”. Le suppliche e il viaggio durarono 16 giorni! Finita la guerra si dovettero abbandonare i territori divenuti repubbliche sovietiche e ricominciare tutto da capo. Madre Laura iniziò di nuovo ben dodici case. A Pogrzebien, in un vecchio castello che era servito ai tedeschi per annientare donne e bambini … rinacque il noviziato; ovunque ritornò il vigore, la gioia, il sorriso. Solo Madre Laura si sentiva sempre più affaticata. Assistita dalle suore, e sostenuta dalle preghiere di tutti, vi morirà il 30 agosto 1951.