Castità:pienezza d’amore!

Prime 2016

Castità:pienezza d’amore. E’ questo il  tema dell’incontro formativo per le FMA d’Italia da 7 a 10 anni di professione svoltosi, in un clima dì fraternità e di profonda condivisione delle esperienze di vita, dal 21 al 24 gennaio a Roma presso la Casa “Sacro Cuore”. La finalità del progetto triennale – pensato dalla Commissione Nazionale Formazione -è quella di accompagnare ciascuna a ri-assumere i PRIME 2016voti come luogo teologico privilegiato per ricondurre alla verità profonda del proprio essere consacrate, per tornare all’essenziale della consacrazione a Dio. Le giornate sono state coordinate da Sr Anna Razionale, presidente CIOFS e responsabile del coordinamento nazionale, Sr Anna Avenia e Sr Paola Casalis rispettivamente consigliere per la formazione dell’Ispettoria IMR e IPI.

Suor Carla Castellino, Presidente CII, nel suo saluto iniziale, ha ricordato che il voto con cui una FMA si lega è uno solo ed è quello d’amore che si esprime nella conformazione a Cristo.

Pluralità d’amore, polifonia degli affetti, fraternità, amicizia, missionarietà, sono state alcune parole-chiave risuonate nelle varie giornate e che trovano il loro senso unitario nella categoria della sponsalità.  L’espressione contenuta nel I libro di Osea “Ti farò mia sposa per sempre… commentata da Don Carlo Maria Zanotti (SDB), è stata fonte di riflessione, di preghiera e di condivisione della seconda giornata. L’esperienza di Osea comunica all’uomo la presenza di un Dio che stravolge totalmente le categorie umane. Dio prima sposa e poi fidanza; prima fa dono all’uomo della sua fedeltà per sempre e poi la custodisce. Ecco perché la fedeltà dell’uomo è possibile, perché frutto di un amore che precede.

Nel pomeriggio del 22 Don Gaetano Zito – Vicario episcopale per la cultura della diocesi di Catania – ha offerto una rilettura del tema – Castità: pienezza d’amore – attraverso l’iconografia dell’abside della Basilica di S. Maria Maggiore, che ripercorre la vita di Maria dall’annuncio alla incoronazione come Regina da parte del Figlio. Il sì di Maria testimonia la pienezza di un amore donato che è frutto di un’adesione totale capace di rinnovarsi nell’esodo della vita quotidiana. Il pellegrinaggio verso la Basilica e la celebrazione del Giubileo hanno dato completamento a questo primo momento.

Rosalba Manes, docente di teologia biblica alla Gregoriana, rileggendo la castità dalla prospettiva biblico-teologica, ci propone tre passaggi indispensabili: estasi(lasciarsi attrarre da Dio); esodo (investirsi per Dio); esegesi (comprendersi in Dio). Solo così è possibile leggere la storia in Dio e con Dio.

Castità, pienezza d’amore: dentro l’esperienza carismatica.  Questo tema è stato affrontato da Sr Nieves Reboso – Consigliera generale per la formazione –  a partire da due testimonianze di vita  offerte da  Suor Gemma Grigolon e Suor Anna Rita Cristaino.  Ripartendo dalle Costituzioni, Sr. Nieves  ha poi ricordato che per noi la castità è forza educativa inscindibile dall’amorevolezza. L’articolo 14, infatti, ci ricorda che “ la castità la esprimeremo nell’amorevolezza salesiana, che ci consente di essere trasparenza dell’amore di Dio e riflesso della bontà materna di Maria.”

Dopo uno spazio dedicato alla verifica dell’incontro, le parole  della Madre, Sr. Yvonne Reungoat, hanno  concluso questa fantastica esperienza, dandoci rinnovato slancio per il cammino quotidiano: “Le sorelle e i giovani non sono solo quelli accanto e vicino a noi, sono quelli dell’Italia e del mondo intero. Il nostro cuore in Gesù si dilata. Il cuore di un sposa di Gesù è elastico. Siate donne dal CUORE AMPIO.” E’ un augurio che ci piace condividere con tutti!

         

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